The case is completely DIY and forms designed to resemble a normal case, although slightly more generous in size.
Inizio con il postare qualche foto, mi scuso del fatto di non avere le foto delle prima fase (che ho realizzato a casa mia in Abruzzo) ma non essendo in possesso di una digitale, mi arrangio come posso.

Per realizzare questa base sono stati utilizzati materiali comuni e abbanza semplici, assemblati tra loro con una semplice saldatrice a filo di rame in modo da evitare bulloni/viti/ecc. in vista. Le uniche 4 viti in vista per ora previste andranno sul pannello superiore, per il resto ne sarà completamente privo.
PS. La griglia forata non è stata inserita neanche per idea per assomigliare ad un Mac. Chiunque affermi il contrario sarà punito con la depilazione.
Pannello oscurato. (esempio realizzato per far capire l’effetto che si vuole ottenere)

Monitor LCD da 15″

Supporti, fogli di policarbonato e pellicola per oscurare

Prime prove dei pannelli di policarbonato sullo scheletro del case

I sostegni per i dischi e per la scheda madre, il cavo che utilizzerò per portare la corrente dentro al case, una lampada da cui ricaverò le fibre ottiche ed il case verniciato all’interno.

La verniciatura interna è molto grezza e sostanzialmente l’ho fatta solo per una questione di omogeneità e “protezione” del tutto, visto che da fuori dubito che si vedrà.

PS. I nenon sono lunghi 30 cm, tanto per fornire una scala
Pannelli di policarbonato oscurati e test dell’LCD prima di zipparlo nel case

Esempio di vecchio hardware verniciato di nero con disegni di colore verde UV.

Quello che per il momento viene definito risultato finale,



Al prossimo aggiornamento posso assicurare che ci sarà una rivoluzione del tutto.
Potete seguire le evoluzioni sul forum Lanparty Bologna.
Matrix Vision